Hydropus trichoderma (Joss.) Singer
DESCRIZIONE
Cappello: 0,5 - 4 cm, prima conico-campanulato, poi convesso, in seguito espanso e con una gobba smussata o spesso piuttosto appuntita al centro, mai depresso, più scuro al centro, da marrone scuro a quasi marrone-nero, leggermente più chiaro verso il bordo, marrone, acquoso, la superficie è pelosa, rugosa, il bordo è più chiaro e costolato fino a 1/3 del diametro.
Lamelle: annesse-adnate, scendono brevemente lungo il fusto con un dentino, bianche, da biancastre a crema-grigiastre, la lamina è dello stesso colore.
Gambo: 2,5-6,5 cm x 1,5-5 cm, cilindrico, a volte curvo, solitamente cavo, grigio-marrone, grigio, giallo-grigio, al grigio-bruno-olivastro con fini puntini marrone scuro più chiaro sulla parte superiore, maculato, più glabro verso la base e a volte striato longitudinalmente, biancastro e squamoso alla base. Pruinoso, pubescente, più chiaro rispetto al cappello soprattutto all'apice.
Carne: fibrosa, esigua, acquosa, da biancastra a grigiastra, leggermente più scura nel gambo; odore e sapore non pronunciati.
Habitat: estate e in autunno, da agosto a novembre, come saprofita nelle foreste di conifere, ai margini delle foreste, lungo le strade forestali e nei parchi, su terreni calcarei.
NOTE
Origine del nome: Hydropus trichoderma deriva dal greco antico, dove "Hydro-" (da hydros, acqua) si riferisce al suo habitat spesso umido o alla sua associazione con l'acqua, mentre "trichoderma" (da trichos, pelo, e derma, pelle/cute) descrive la sua superficie pileica (cappello) che appare pelosa o vellutata, spesso grazie a cistidi abbondanti e pigmentati.
Luogo raccolta: parco di Villa Glisenti, Villa Carcina (BS).
Data raccolta: 03/11/2025
Raccoglitori: Gabriele Saiani, Lorenzo Franchi, Paolo Ranieri Tenti
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